TikTok: quello che ancora non sai

Ogni giorno spendiamo sempre più tempo sui Social Network; dai più giovani ai più grandi siamo tutti attenti a non perdere nessuno dei nuovi post, delle stories dei nostri amici e ancora video e gossip.

In questi mesi, a proposito di uno di questi social abbiamo sentito molte polemiche che coinvolgono persino il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il quale si sta battendo per eliminare e rendere vietato il famoso social TikTok.

TikTok, nato come un’applicazione che permetteva di fare video musicali, oggi è diventato uno dei social più popolari al fianco di Facebook e Instagram. Attraverso questo social, i ragazzi tra i 10 e 18 anni (TikTok si rivolge soprattutto a questa fascia d’età) mostrano se stessi mentre ballano o imitano conversazioni o fanno piccoli spezzoni divertenti per attirare quanti più consensi di coetanei e non solo.

Missione Paradiso Live del 28 settembre 2020 abbiamo visto e ascoltato l’intervista dell’esperto Federico Pistono, il quale afferma che i ragazzi in età adolescenziale non hanno ancora la saggezza emotiva per poter fronteggiare la dipendenza che crea questo specifico algoritmo che agisce proprio come una droga attirando l’attenzione di tutti coloro che sono iscritti. Infatti lui afferma che mentre gli altri social diventano una droga lentamente, TikTok invece è stato creato proprio con l’intento di esserlo.

Secondo Pistono, il nuovo mercato è quello dell’attenzione e questo Social, nella sua struttura, non fa altro che catturare il 100% dell’attenzione dell’utente. Inoltre l’algoritmo è in grado di migliorarsi accedendo al giroscopio che, attraverso dei micromovimenti che rivelano il nostro grado di attenzione, può avere le informazioni necessarie per fare in modo da rendere TikTok sempre “attraente” agli occhi dei più giovani.

Tutte queste informazioni sono chiaramente nascoste e spesso chi ne parla non viene preso sul serio, ma in realtà i più ignari sono proprio i genitori, i quali non sanno in quale meccanismo i propri figli sono entrati; non sanno per esempio che attraverso questo Social i giovani cercano attenzioni e approvazione e che, al suo interno, ci sono anche molti predatori che hanno accesso a tutta una serie di video dei loro figli.

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