Tragedia nel mondo dell’equitazione siciliana. Il cuore di Alice ha smesso di battere

Stamani, dopo 6 giorni di agonia, la sorella Alice non c’è l’ha fatta. Il suo cuore ha smesso di battere nella mattinata, lasciando nello sgomento tutti noi. Siamo tutti vicino alla famiglia stretti in un forte abbraccio. I funerali di alice si svolgeranno sabato 11 Novembre alle ore 9:30 nella Chiesa Evangelica Parola della Grazia, Via Carlo de Grossis n° 2 a Palermo. [ndr]

La sorella dopo l’incidente era stata ricoverata a Villa Sofia dove era stata operata. I medici del reparto di Neurorianimazione hanno accertato l’assenza di attività cerebrale e informato i familiari. La mamma ha autorizzato la donazione degli organi

Alice Costantini, la ventiduenne caduta da cavallo la scorsa settimana a Partinico, non ce l’ha fatta: i medici del reparto di Neurorianimazione di Villa Sofia, diretto da Paolino Savatteri, questa mattina hanno avviato la procedura per verificare la presenza di attività cerebrale. I medici hanno informato i familiari e la madre ha dato il consenso all’espianto degli organi.

“Siamo vicini alla famiglia – commenta Maurizio Aricò, commissario della Azienda Ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello – che ha perso tragicamente una figlia all’inizio della sua vita. La generosità del loro consenso la terrà viva in qualche modo in altre persone e rappresenta una lezione di umanità per la intera società. Ringrazio i professionisti della nostra azienda che con il loro contributo renderanno possibile tutto questo”.

Il fegato, il cuore, i polmoni sono stati assegnati all’Ismett e già trapiantati. Assegnato all’Ismett anche il pancreas e un rene, mentre l’altro rene andrà al Policlinico di Catania. Tutta l’operazione di prelievo degli organi, durata circa nove ore, ha visto alternarsi diversi medici dell’Ismett, ognuno per la sua branca relativa all’organo da prelevare, con il coordinamento e l’assistenza del direttore della Neurorianimazione, Paolino Savatteri, del coordinatore dei trapianti di Villa Sofia, Antonino Pizzuto, e dei dottori Renato Ciolino e Mario Caradonna.

La giovane, che praticava equitazione a livello agonistico, lo scorso 3 novembre è caduta mentre cavalcava in contrada Sirignano ed ha sbattuto la testa. E’ stata trasferita in ambulanza prima all’ospedale locale e poi, data la gravità delle sue condizioni, a Villa Sofia dove è stata ricoverata nel reparto di Neurochirurgia ed operata. Dopo sei giorni la morte.

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