Trasforma i tuoi limiti in benedizione!

Luca 9: 12 | Or il giorno cominciava a declinare; e i dodici, avvicinatisi, gli dissero: «Lascia andare la folla, perché se ne vada per i villaggi e per le campagne vicine per trovarvi cena e alloggio, perché qui siamo in un luogo deserto». 13 Ma egli rispose: «Date loro voi da mangiare». Ed essi obiettarono: «Noi non abbiamo altro che cinque pani e due pesci; a meno che non andiamo noi a comprare dei viveri per tutta questa gente». 14 Perché c’erano cinquemila uomini. Ed egli disse ai suoi discepoli: «Fateli sedere a gruppi di una cinquantina». 15 E così li fecero accomodare tutti. 16 Poi Gesù prese i cinque pani e i due pesci, alzò lo sguardo al cielo e li benedisse, li spezzò e li diede ai suoi discepoli perché li distribuissero alla gente. 17 Tutti mangiarono a sazietà e dei pezzi avanzati si portarono via dodici ceste.

La parola di oggi ci mostra un popolo affamato, dei discepoli preoccupati, una scarsezza di risorse composte da cinque pani e due pesci, il Signore che ordina ai discepoli di servire la moltitudine.

Questi componenti, che sembrano uscire da un quadro per presentarsi alla nostra attenzione, sono quelli che incontriamo del continuo, grandi bisogni e poche risorse e noi come i discepoli diventiamo preoccupati e perplessi e non ci rendiamo conto che nel quadro della nostra vita non può mancare Gesù, Egli è la soluzione.

Viviamo circondati di grandi bisogni e quando guardiamo alle nostre risorse non vediamo altro che pochi pani e pesci, i limiti e le impossibilità che sperimentiamo spesso ci turbano e fanno sorgere in noi grandi frustrazioni, ebbene questa mattina desidero ricordarti che i tuoi limiti servono per dare vita alla tua fede e non solo ad essa.

Quando hai risorse e risposte difficilmente alzi lo sguardo a Cristo, le tue capacità possono procurati autoconfidanza e vanagloria ma i tuoi limiti ti chiamano alla comunione con Il Signore, all’empatia con i bisognosi e alla glorificazione di Gesù Cristo, l’Onnipotente.

Non ti abbattere per le grandi necessità, per le moltitudini bisognose, è il tempo di sperimentare la fede, non venir meno davanti al mare delle necessità perché esiste un oceano di provvidenza, non dire è impossibile e soprattutto non tirarti indietro, sei solo il braccio di Dio, Lui è la provvidenza.

Limiti che ti fanno soffrire perché non riesci a dare ciò che vorresti servono a produrre in te la compassione di Cristo per chi ti sta a cuore ed è nel bisogno, le impossibilità che sperimenti a risolvere i problemi ti aiutano a stare in comunione con Colui che sai che può, non essere frustrato ma stai davanti al Signore, intercedi e credi nel Suo grande amore e potere, ciò che tu non puoi fare Egli lo farà.

Le situazioni nelle quali ti trovi, le persone coinvolte, tutto diventa per te un’opportunità per sperimentare la fede, il Signore ti ha chiamato per collaborare con Lui e non per sostituirti a Lui.

Convinciti, tu devi portare la Soluzione ma non sei la soluzione, il poco che hai è sufficiente se tu lo metti a disposizione, come il Signore disse di far sedere la folla in gruppi di cinquanta così t’invita a fare ordine attorno a te, a non trascurare nessuno e a non fare parzialità, porgi l’orecchio al Maestro e vedrai miracoli, tutti mangeranno e addirittura avanzeranno dodici ceste, Gesù trasformò la mancanza in abbondanza.

Coraggio mettiti all’opera, è il tempo di trasformare i tuoi limiti in una benedizione.

Risplendi!

Tino Di Domenico | Notiziecristiane.com

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