Un bravo papà

Di Te mi ricordo nel mio letto, a Te penso nelle veglie notturne. Salmo 63:6

Quando nostro figlio Xavier era più piccolo, spesso mio marito stava lontano da casa per viaggi di lavoro. Per quanto suo padre gli telefonasse spesso, c’erano notti difficili e sentire la sua voce non era sufficiente a confortarlo. Per aiutarlo a superare la nostalgia del padre, mentre lui si preparava per andare a letto, io andavo a prendere gli album delle fotografie. Indicavo le foto che li ritraeva insieme mentre facevano qualcosa di bello e chiedevo: “Ti ricordi questo momento?”

Ricordo dopo ricordo, mio figlio si sentiva incoraggiato e spesso ripeteva: “Ho un bravo papà”.

Comprendevo che Xavier aveva bisogno di ricordare che suo padre lo amava proprio nei momenti in cui non poteva vederlo. Ogni volta che attraverso un momento difficile o di solitudine, anch’io sento il bisogno di essere amata, soprattutto dal mio Padre Celeste.

Davide proclamò questo desiderio profondo di Dio mentre si nascondeva dai suoi nemici nel deserto (Salmo 63:1). Ricordando quell’incontro personale con Dio, ricordando la Sua potenza senza limiti e il Suo amore profondo, a Davide tornò il desiderio di lodarlo (vv. 2-5). Anche nelle sue notti più difficili, Davide continuò a gioire, sapendo di dipendere dalla cura amorevole di suo Padre (vv. 6-8).

Nei nostri momenti più brutti, quando abbiamo la sensazione che Dio non sia lì con noi, abbiamo bisogno di ricordare chi è Dio e come ci ha dimostrato il Suo amore in passato. Riflettendo sulle esperienze personali che abbiamo avuto con Lui, e leggendo al tempo stesso le Sue gesta narrate nella Scrittura, possiamo contare in quanti innumerevoli modi siamo amati dal nostro Abba, il nostro bravo Papà.

Signore, grazie per aver dimostrato il Tuo amore infinito al Tuo popolo, nelle nostre vite e attraverso le parole che hai preservato nella Scrittura.
Ricordare le opere di Dio, che rivelano il Suo carattere, ci rassicura sul suo amore.

Da Xochitl Dixon | ilnostropanequotidiano.org