Vite trasformate: Angelo Scuto

Un giorno di agosto del 2013 stavo andando a lavorare (facevo il bagnino), ma di quel giorno non ricordo altro. Quando ho riaperto gli occhi ero convinto di essere a casa; sentivo una carezza sul mio viso e mi convinsi che fosse mia madre o mio padre. In realtà ero intubato e avevo macchinari ovunque che mi monitoravano a causa di un brutto incidente avuto con lo scooter. La dottoressa mi disse che grazie a Dio ero appena riuscito a risvegliarmi da un coma di quasi dieci giorni.

Il primo giorno i medici dissero ai miei parenti che sarebbe stato già un miracolo se fossi riuscito a superare la notte; dopo tre giorni dissero che se mai fossi riuscito a risvegliarmi avrei comunque riportato dei traumi alla testa o al fisico, con mezzo lato del corpo paralizzato, per cui avrei avuto bisogno di un sostegno, delle stampelle, ecc.

Mia mamma batté il pugno sul tavolo e disse che tutto questo, nel nome di Gesù, non sarebbe mai accaduto. Dopo un paio di giorni, quando mi svegliai, i medici videro che tutto quello che avevano detto non si era realizzato; con un po’ di fisioterapia e di piscina sono riuscito a riacquistare tutte le forze e a fare quello che, secondo loro, non avrei potuto mai fare .

Questa è la mia testimonianza e dò gloria a Dio raccontandola, mostrando a tutti quello che è stato capace di fare nella mia vita.

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