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Comunicazione sincera

15-770x425Leggi: Atti 2:1-12 | La folla si raccolse e fu confusa, perché ciascuno li udiva parlare nella propria lingua. Atti 2:6

Atti 2:1-21

Camminando nel mio quartiere, periferia a nord di Londra, posso sentire stralci di conversazione in molte lingue: polacco, giapponese, hindi, croato e italiano, solo per citarne alcuni. Questa varietà sembra un assaggio di paradiso, eppure non riesco a capire cosa stanno dicendo. Quando entro in un Caffè russo o in un negozio polacco e ascolto i diversi accenti e suoni, posso solo immaginare come dev’essere stato il giorno della Pentecoste, quando gente di tante nazioni diverse riuscivano a comprendere ciò che i discepoli stavano dicendo.

Quel giorno, molti pellegrini si riunirono insieme a Gerusalemme per celebrare la festa del raccolto. Lo Spirito Santo era sui credenti in modo che, quando essi parlavano, gli ascoltatori (provenienti da tutto il mondo) riuscivano a comprenderli nella propria lingua (Atti 2:5-6). Che miracolo che questi stranieri provenienti da vari paesi potessero comprendere le lodi a Dio nelle loro lingue! Molti erano incoraggiati a saperne di più su Gesù.

Forse non parliamo o comprendiamo molte lingue, ma sappiamo che lo Spirito ci dona gli strumenti per entrare in contatto con le persone in altri modi. Sorprendentemente, siamo i piedi e le mani di Dio—e anche la Sua bocca—per proseguire la Sua missione. Oggi come possiamo, con l’aiuto dello Spirito, raggiungere qualcuno diverso da noi?

Signore, donaci occhi per vedere coloro che sono intorno a noi come li vedi Tu. Donaci orecchie per ascoltare le loro storie; donaci cuori per condividere il Tuo amore con loro.
L’amore è la lingua che tutti possono capire.

Da: Ilnostropanequotidiano.org

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