Neonato morto in riva al Mare: basta!

bimbo_mortoE’ stato trovato un bimbo morto sulla spiaggia del Mar Mediterraneo. Buttato chissà da chi e dato chissà a chi. Sono mortificato per la rudezza dell’immagine, ma è mai possibile che nessuno si ribelli allo stato delle cose? (Fonte)

Ennesima strage nel mare NOSTRUM. Ma sarà davvero nostrum il Mar Mediterraneo? Non è più mio. Io non mi voglio mischiare con gente che non riesce a venire a capo di una situazione così terribile e lascia la situazione perdurare giorno dopo giorno senza far altro che continuare a parlare ed aspettare che il “governo” europeo (scusate le virgolette ma viene da ridere al solo pensiero di un governo che non fa altro che sanzionare, riprendere, bacchettare e… lasciare morire i suoi figli)… Alcuni amici e fratelli di Chiesa, impegnati giornalmente nella prima accoglienza degli extracomunitari che sbarcano in cerca di una speranza, rendicontano scene terribili che tutti conoscono ma che tutti tacciono perché il sistema deve andare così… Morti putrefatti nella migliore delle ipotesi, ma corpi abbandonati alle onde nella peggiore delle ipotesi. E’ il caso di questo neonato, di soli tre anni, di nome Aylan trovato nella spiaggia alla deriva di nazionalità extracomunitaria, (Siriana), che ormai è morto. E non possiamo fare più nulla. Il padre vorrebbe portarlo con il corpo della madre e del fratello in patria, ma la tragedia ormai è consumata.

Ma oggi, amici e fratelli, tutti insieme possiamo ancora fare qualcosa: Entro il 16 Settembre possiamo andare nelle circoscrizioni comunali per manifestare il nostro dissenso contro il disegno di legge del Gender: il “governo” europeo” vuole deturpare i nostri figli educandoli alla sessualità aperta, ma stiamo scherzando? E noi che facciamo? Dormiamo? Non sia così… Nel nostro passato abbiamo una triste fama: “Francia o Spagna purché se  magna…” i nostri antenati romani un giorno francesi un giorno spagnoli, si interessavano non alla loro indipendenza ma al loro piatto di spaghetti quotidiano. Credo che dovremmo insieme cercare di scrollarci di dosso questo sistema ingiusto e scorretto che tende a NON vedere il bisogno del povero ma cautela e protegge il ricco ed il benestante e lo rende sempre più tale grazie a inganni e trucchetti da quattro soldi. Diciamo insieme basta condividendo il post, recandoci ai rispettivi Comuni e dando accoglienza a coloro che ne hanno bisogno. Nel nome del Signore Gesù, Re dei Re e Signore dei Signori.

Gabriele Paolini | notiziecristiane.com | Accademia Jeshua Europa

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