DONNE vs UOMINI

uomini_contro_donnePer Dio e per Adamo, Eva era davvero la Barbie bellissima, ma sciocca messagli vicino, perché più attraente degli animali?

Saltava forse leggiadra in Eden, col suo sorriso smagliante, un corpo perfetto e senza cellulite, come una provetta vegana? La nostra progenitrice era davvero così vuota e mancante di personalità, da essersi incollata addosso le peggiori dicerie, sopravvissute fino ad oggi? Le statistiche dipingono le donne del nostro secolo come: opportuniste, mangiauomini, dittatrici, senza inibizioni e senza morale. Forti, intimidatrici, indipendenti e assolutamente autosufficienti su tutti i fronti, tanto da aver spaventato la più alta percentuale dei maschietti, che non vogliono lasciare il loro nido e la loro mamma e quindi “peggiorare” la loro schiavitù! Questa immagine potrebbe anche lusingare la maggior parte di noi donne e farci godere le soddisfazioni del riscatto di Eva. Ma la verità è scritta, come sempre, nell’unico libro che la dice tutta. Eva, significa vita. Era stata creata dall’uomo per l’uomo, affinché lo completasse e lo sostenesse. Adamo aveva il privilegio, l’onore e l’onere di custodirla e difenderla insieme al loro abitat. Doveva vegliare sul suo più grande e prezioso dono con “premurosa cura”, aveva intelligenza, dominio e forza per assolvere al suo compito… ma dove accidenti si trovava (visto che i mondiali di calcio non erano stati ancora inventati) quando un’intruso è riuscito a conquistare il cuore di Eva e carpirne la fiducia? C’è da chiederselo anche oggi! Molti Adamo, abdicano al loro ruolo e non stanno custodendo con “premurose cure”, il dono che Dio gli ha dato per il suo stesso bene e il suo completamento.

Forse troppo indaffarati a far soldi o piuttosto a perderli tra tavoli da gioco e vizi palliativi. Alcuni più propensi a cercare “completezza” su internet, con incontri virtuali o occasionali con donne verso le quali, non si sentono affatto impegnati nella “difesa fisica, morale o spirituale” tanto meno in premurose cure. La verità è che le donne, sono davvero forti, intelligenti e generose, Dio stesso le ha fatte così, ma anche premurose e delicate da custodire con cura “Allo stesso modo anche i mariti devono amare le loro mogli, come la loro propria persona. Chi ama sua moglie ama se stesso.Infatti nessuno odia la propria persona, anzi la nutre e la cura teneramente, come anche Cristo fa per la chiesa” (Ef. 5:28-29). Cercano un uomo “a cui fare del bene tutti i giorni della loro vita” (Pr. 31:12) In cambio, hanno solo bisogno che questi, ripristinino il ruolo affidatogli da Dio; che sia presente vigile e attento a custodirle, proteggerle e amarle affinché non siano turbate da nessuna paura “come Sara che obbediva ad Abraamo, chiamandolo signore; della quale voi siete diventate figlie facendo il bene senza lasciarvi turbare da nessuna paura. Anche voi, mariti, vivete insieme alle vostre mogli con il riguardo dovuto alla donna, come a un vaso più delicato.

Onoratele, poiché anch’esse sono eredi con voi della grazia della vita, affinché le vostre preghiere non siano impedite.” (1° Pietro 3:6-7). Il progetto originale, del lavoro e vita di coppia è fantastico e funziona alla perfezione se ognuno si impegna nel suo ruolo.

Francesca Corsini

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