Mamma & Papà cercasi…

Certamente non tutti sono della stessa opinione davanti alla realtà del matrimonio omosessuale, dell’adozione lgbt e della maternità surrogata (utero in affitto). Per quanto riguarda noi cristiani siamo chiamati ad amare ogni essere umano, tra cui gli omosessuali – come da comandamento di nostro Signore Gesù Cristo. Ma a prescindere dal fatto che ogni essere umano possieda il libero arbitrio col quale decide di adottare il proprio modo di vivere più giusto secondo lui, questo non giustifica che come cristiani dobbiamo accettare e acconsentire ad una realtà innaturale come quella dell’omosessualità, delle adozioni alle persone dello stesso sesso e della maternità surrogata (utero in affitto).

Non solo la Bibbia, ma anche la psicologia secolare moderna riconosce che gli uomini e le donne sono psicologicamente ed emotivamente creati per completarsi a vicenda. Per quanto riguarda la famiglia, gli psicologi sostengono che un unione tra un uomo e una donna, in cui entrambi i coniugi servono come buoni modelli per i rispettivi generi, sia l’ambiente migliore in cui crescere i figli. La psicologia argomenta contro il matrimonio omosessuale e la maternità surrogata. In natura (fisicamente), è chiaro che gli uomini e le donne sono stati creati per “adattarsi” insieme sessualmente. Dato che lo scopo “naturale” del rapporto sessuale è la procreazione, risulta chiaro che solo un rapporto sessuale tra un uomo e una donna può adempiere a questo scopo. La natura stessa argomenta contro il matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Che cos’è la maternità surrogata? Si parla di maternità surrogata quando una donna accetta di portare avanti una gravidanza per conto di una persona o di una coppia sterile. Talvolta può essere lei la madre naturale del bambino, in altri casi invece porta in grembo il figlio di due diversi genitori naturali. In alcuni casi la donna riceve un compenso economico, in altri, nelle “maternità altruistiche” si tratta di un vero e proprio gesto di volontariato: le donne donano se stesse per aiutare altre coppie ad avere dei bambini tra cui coppie dove le persone sono dello stesso sesso.

Se la Bibbia, la storia, la psicologia, e la natura sostengono che il matrimonio debba essere tra un uomo e una donna, che le adozioni lgbt e la maternità sono realtà innaturali, perché c’è una tale polemica oggi? Perché allora vengono etichettati come odiosi, bigotti intolleranti quelli che si oppongono al matrimonio tra persone dello stesso sesso?

La risposta, secondo la Bibbia, è che tutti sanno intrinsecamente che l’omosessualità è immorale e innaturale, e l’unico modo per soffocare questo sapere intimo è quello di normalizzare l’omosessualità e attaccare ogni forma di opposizione ad essa. Il modo migliore per normalizzare l’omosessualità è quello di mettere il matrimonio tra persone dello stesso sesso su un piano di parità con il matrimonio tradizionale tra persone di sesso maschile e femminile. La verità è conosciuta perché Dio l’ha resa chiara. La verità viene respinta e sostituita con una bugia. La menzogna è quindi promossa e la verità soffocata e attaccata. La veemenza e la rabbia espressa dalle lobby gay a tutti coloro che si oppongono è, infatti, l’indicazione che sanno che la loro posizione è indifendibile. Cercare di superare una posizione di debolezza alzando la voce è il più vecchio trucco che si possa adottare in un dibattito.

Acconsentire al matrimonio tra persone dello stesso sesso, alle adozioni lgbt e alla maternità surrogata (utero in affitto) significherebbe dare l’approvazione allo stile di vita omosessuale è innaturale, che la Bibbia in modo chiaro e coerente condanna come peccato. I cristiani dovrebbero saldamente opporsi all’idea del matrimonio tra persone dello stesso sesso, alle adozioni lgbt e alla maternità surrogata (utero in affitto).

Alessio Sibilla | Notiziecristiane.com