Un patetico bugiardo: il drogato!

“Per favore, per favore mi aiuti. Ho finito i soldi e devo mettere la benzina nella macchina per portare la bambina in ospedale”.

Queste le parole di un apparente signore in difficoltà, che chiede aiuto presentando un caso umano spiacevole.

Ma poi… quella storia è tutta una bugia. Ovviamente non è vero nulla. Quelle parole erano solo la scusa di un drogato per cercare di spillare dei soldi a qualcuno per andare a farsi dare una dose di droga.

Falsità e bugie. Ecco le storie che i drogati sono “costretti” ad inventarsi per cercare di avere credito (sia di fiducia che di soldi) dalla gente.

Ma la loro è una finta pietà. Quel “signore” (metto le virgolette perché il termine signore si dovrebbe dare a qualcuno che è nobile di animo (ossia vero e sincero), in realtà non aveva alcuna figlia ed eventualmente nessuna pietà per una bambina. La sua unica preoccupazione era ingannare qualcuno (con la scusa della finta pietà verso qualcun altro); la sua unica intenzione era quella di procurarsi una dose di droga.

E di tutto il resto (della verità e della dignità) che cosa importa a un drogato?

Per lui pare esserci solo la droga. Lui calpesta la verità. Per lui essa non è nulla; per lui la verità ormai è solo un remoto ricordo seppellito nella sua coscienza morta e tradita dai tanti sotterfugi e dalle mille bugie che, come un attore, è “costretto” ad inventarsi per avere ancora credito da qualcuno… che ancora non lo conosce (visto che quelli che lo conoscono non gli possono più credere a causa delle mille volte in cui ha finto e rinnegato la verità).

E, allora, avanti…a cercare qualcun altro da ingannare. Avanti a cercare qualcun altro a cui raccontare l’ennesima storia inventata. E in queste storie sempre diverse e sempre uguali la scena e il copione prevederanno un’altra situazione triste…in cui ci sarà qualcuno da aiutare e, dunque, serviranno dei soldi. Non per lui. Non per il drogato. Non per la droga. Ma per qualcuno che ha bisogno (una bambina, la moglie incinta, la nonna, etc., etc.)!

Che falsità. Che bugie! Che patetiche bugie! Già si tratta sempre di bugie escogitate per farsi compatire.

E se il ‘colpo’ riesce (cioè quello di spillare soldi a qualcuno) il drogato se ne va tutto fiero di averlo imbrogliato. E penserà che lui è furbo.

L’unica cosa a cui non pensa (il drogato) è la pateticità del suo stile di vita: in cui a farla da padrone sono le bugie ed il credersi furbo.

Oh, se solo potesse guardarsi per un attimo allo specchio e non prendere (per un attimo) in giro anche se stesso, questo drogato forse vedrebbe quale meschino essere è diventato, che svende la verità e la pietà per una misera mancia da destinare alla solita dose di droga.

Se solo potesse vedersi allo specchio il drogato forse potrebbe vedere che il vero ingannato è lui. Perché? Perché piuttosto che ingannare gli altri inganna continuamente se stesso. Infatti quando un giorno griderà veramente aiuto per se stesso e non più per finta per gli altri(!) chi potrà mai credergli, chi potrà mai dargli credito? Lui, che ha ingannato tutto e tutti!

Com’è miserabile (spiritualmente parlando) il drogato! Lui svende tutto (ogni senso di verità e sincera pietà). Lui inventa tutto. Lui parla del bene agli altri (inventando storie in cui dice che gli serve aiuto per aiutare qualcun altro), ma il suo fine è il male. Dunque che tipo di “verità” c’è nella sua bocca e nel suo cuore? Lui usa discorsi basati sulla verità e la sofferenza di qualcuno (per tentare di impietosire qualcuno), ma poi della verità a lui non importa nulla. Lui sa che quelle storie che racconta sono tutte false, poiché il suo unico scopo è quello di andare a farsi una dose.

Che patetico bugiardo. Ma come gli si può credere? Ma come…lui stesso può credere a se stesso?! Già, il drogato crede in se stesso. Lui crede di essere furbo. Lui crede di essere superiore agli altri, perché senza lavorare onestamente come gli altri cerca di spillare soldi alla gente, semplicemente raccontando storie finte. Lui pensa di aver trovato da solo un mestiere che gli garantisce il reddito per drogarsi. Il suo mestiere è quello di mentire. La sua professione  è quella di tradire ogni senso di pudore e di verità.

Che ingannato che è il drogato. Ma come fa a credere in se stesso se è un semplice bugiardo.

Rimane un mistero, allora, il fatto che egli riesca a guardarsi allo specchio e questo per due motivi:

  1. Perché la sua immagine fisica (sempre più scarna e scavata a causa degli effetti sempre più letali della droga) è sempre più avvizzita e dunque lo sguardo del suo stesso volto dovrebbe arrecargli disgusto anziché soddisfazione;
  2. Perché la sua immagine interiore (ossia morale) dovrebbe restituirgli la verità su quello che lui è diventato (un falso e un mentitore)

Dunque come fa a guardarsi allo specchio il drogato? E, di conseguenza, come fa ogni mattina a specchiarsi e a pettinarsi per poi riuscire fuori alla ricerca di qualcuno a cui ancora recitare la solita parte?

Cosa potrà fermare il drogato se non il fatto che se per un attimo venisse illuminato dalla Luce di Dio potrebbe vedere il suo vero stato…di patetico bugiardo?!

Se per un attimo il drogato si rendesse conto di essere patetico nel suo continuo mentire (agli altri e soprattutto a se stesso) forse comincerebbe ad avere schifo di se stesso ed, allora, forse capirebbe cosa significhi davvero avere pietà; si pietà per se stesso. E la pietà per se stesso dovrebbe portarlo a ragionare pensando che davvero non può continuare a mentire così come fa. Se provasse pietà per se stesso, il, drogato dovrebbe prendere coscienza del fatto che la menzogna lo sta portando per una strada senza ritorno la cui meta è la sua stessa rovina. Chi ha egli davvero ingannato per tutto il tempo in cui ha cercato di ingannare gli altri se non se stesso?

Che patetico bugiardo! Ma chi può credergli? Se infondo neanche lui stesso si fiderebbe di uno come lui!

Se questo patetico bugiardo (il drogato) capisse cos’è davvero la pietà, allora potrebbe cominciare ad avere pietà di se stesso e chiedere a Dio perdono per tutti gli inganni che ha commesso. Lui che pensava di ingannare gli altri chi ha ingannato in definitiva se non se stesso (drogandosi e dicendo di star bene, quando invece la droga lo ha ridotto ad una larva umana)?

Che patetico bugiardo! Ma a chi vuol prendere in giro?!

Se solo aprisse il cuore all’amore (sincero) della verità! Solo allora la sua vita (di bugiardo) potrebbe cambiare! Ma lo vorrà lui? Ha egli almeno un briciolo di pietà per la vita che gli è stata data e donata e che lui sta miseramente sprecando e sciupando?

Enzo Maniaci | Notiziecristiane.com