contatore pagine

Gli occhi: la finestra dell’anima tra luce e tenebre

Per parlarci di questo segno così importante della nostra vita, Gesù sceglie di utilizzare la metafora simbolica della “lucerna”. A riportarci questo prezioso messaggio del Signore è Matteo, nel sesto capitolo del suo Vangelo. Chi è questa lucerna a cui Gesù fa riferimento? Il Cristo ci indica che questa è rappresentata dai nostri occhi, che parlano, a volte, molto più della nostra voce o dei nostri gesti. In queste poche righe che l’Evangelista ci ha riportato, Gesù vuole offrirci un invito chiaro, netto, importante. Dobbiamo infatti considerare la purezza del nostro occhio come simbolo della nostra interiorità. Il nostro animo viene immediatamente riflesso nel nostro occhio e quest’ultimo è colui che parla di noi, della nostra condizione, di ciò che siamo o non siamo pronti ad affrontare. L’immagine della lucerna è solo una delle tante simbologie attraverso cui Gesù ha scelto di parlare ai suoi discepoli e, in maniera indiretta, a ognuno di noi.

I pericoli per i minori quando si usano per troppe ore social e smartphone

L’iperdigitalizzazione dei minori è sempre più fuori controllo. Gli ultimi dati che arrivano dagli USA sono infatti tutt’altro che rassicuranti: già all’età di 2 anni la maggior parte dei bambini trascorre circa cinque ore al giorno davanti a uno schermo; stesse ore anch pr i bambini da 5 a 8 anni. E ancora - secondo un sondaggio condotto nell’autunno 2024 dal Pew Research Center su adolescenti tra 13 e 17 anni -, la maggior parte dei ragazzi possiede uno smartphone e utilizza i social; di questi circa il 50% afferma di essere online costantemente.

l’Italia scende ancora nella classifica sulla libertà di stampa

Reporters sans frontières (RSF) smaschera la situazione dell’assetto reale dell’informazione in Italia e nel rapporto pubblicato il 2 maggio 2025)scendiamo di tre gradini più in basso rispetto alla statistica stilata lo scorso anno, quindi dal 46° al 49° posto, il risultato peggiore dell’Europa Occidentale, peggio di Samoa e Belize, per citarne due dei 48 che ci precedono.

Così Strasburgo fa pressioni per il matrimonio egualitario. Il caso Polonia

Nel complesso, questa evoluzione giurisprudenziale è passata, in poco più di un decennio, dalla non obbligatorietà alla fattuale imposizione pratica del riconoscimento del “matrimonio” tra persone dello stesso sesso negli Stati che aderiscono alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo. Si conferma, dunque, un’evoluzione giuridico-antropologica ammantata di libertarismo ma, in nuce, profondamente liberticida, che procede a piccoli passi, ma in maniera, almeno apparentemente, irreversibile.

Aumento senza precedenti della spesa militare globale

«Nonostante le diffuse aspettative che molti paesi del Medio Oriente avrebbero aumentato la loro spesa militare nel 2024, i principali aumenti sono stati limitati a Israele e Libano», ha detto Zubaida Karim, ricercatrice del programma di spesa militare e produzione di armi SIPRI. «Altrove, i paesi non hanno aumentato significativamente la spesa in risposta alla guerra a Gaza o gli è stato impedito di farlo a causa di vincoli economici».

Culle per la Vita: «Ecco cosa ho detto al Ministero della Salute». Intervista al...

Le Culle per la Vita sono a tutti gli effetti delle moderne ‘ruote degli esposti’ e costituiscono una preziosa opportunità per la tutela del diritto alla vita di tanti piccoli innocenti. È bene ricordare, insieme a questo strumento, l'importanza della possibilità per la donna di partorire in totale anonimato in ospedale e affidare il figlio a un percorso tutelato di adozione, assicurando così il suo diritto alla vita senza rinunciare alla necessaria e più completa assistenza sanitaria.

I danni collaterali di denatalità e iperdigitalizzazione: chiudono i negozi di giocattoli

Denatalità e iperdigitalizzazione non hanno solo drammatiche e dirette conseguenze come meno figli o più disagi per bambini e adolescenti, ma anche effetti collaterali egualmente tristi e problematici. Come la chiusura di negozi di giocattoli, con tutto ciò che questo comporta tanto in termini economici quanto sociali e, consentiteci di dirlo, di vera e propria tristezza nel vedere un modo così alla deriva.

Prostituzione con partita Iva. Ecco perché la novità dell’Istat è pericolosa oltre che moralmente...

Sta facendo discutere la decisione dell’Istat di introdurre - a partire dallo scorso 1° aprile 2025 - un codice ATECO per quelle che da molta stampa progressista sono definite “sex worker”, ma che in realtà sono le persone che compiono “attività” - se così le si vuole, con una forzatura, definire - nell’ambito della prostituzione. L’Istat, infatti, ha introdotto un nuovo codice nella classificazione delle attività economiche, con la dicitura "Servizi di incontro ed eventi simili". Questo codice comprende attività come quelle di accompagnatori e accompagnatrici (le cosiddette escort), agenzie di incontro e matrimoniali, nonché la fornitura o organizzazione di servizi sessuali e la gestione di locali di prostituzione e consente a questi “lavoratori” (sic.) di aprire una Partita IVA.

Social e intelligenza artificiale. Grande opportunità ma attenzione: favoriscono regresso cognitivo

In ultima analisi, se è vero che i social non sono tanto la causa quanto la conseguenza della disgregazione sociale e familiare, è altrettanto vero, che menti confuse e poco propense alla riflessione (l’intelligenza artificiale, ormai, supplisce finanche alle funzioni più elementari), oltre che emotivamente fragili, diventano quanto di più permeabile possa esserci proprio alla pornografia, alla sessualizzazione precoce e all'ideologia gender in tutte le sue forme più sofisticate e perniciose. Ecco perché, sì, i social e la Rete possono davvero renderci più “stupidi” ed è per questo che dobbiamo proteggerci e proteggere i più giovani.

Morte papa Francesco, il cordoglio delle chiese protestanti italiane

Nella nota della Chiesa evangelica valdese – Unione delle Chiese metodiste e valdesi, si sottolineano «i rapporti di fraternità intercorsi negli anni e la sintonia sui temi rilevanti per la testimonianza cristiana oggi».

FAMIGLIA

La Buona Novella. Scintilla di speranza nel braccio della morte

Robin Dion Myers, un uomo di 63 anni da oltre trent’anni nel braccio della morte in Alabama (Usa), non morirà inalando azoto puro: la governatrice Kay Ivey ha commutato la condanna a morte in ergastolo senza possibilità di libertà vigilata, rendendo Myers il primo uomo nella storia moderna di quello Stato a ricevere clemenza in un caso di pena capitale. Secondo il Death Penalty Information Center, in Alabama, sono 157 le persone attualmente condannate alla pena capitale; dal 1976 lo Stato ha giustiziato 78 persone, e già sei nel solo 2024.

STORIE DI FEDE VISSUTE

La storia di Kim Phúc

8 giugno 1972: gli elicotteri americani bombardano un villaggio vietnamita con bombe al Napalm. Kim Phúc aveva soltanto nove anni. Quel giorno fu fotografata mentre scappava nuda, in lacrime, un’immagine che fece il giro del mondo e che ben presto sarebbe diventata un’icona della guerra del Vietnam. Quel villaggio era stato sequestrato dai soldati vietkong, per questo fu bombardato. Le bombe al Napalm contenevano un gas vischioso che si attaccava ai vestiti e al corpo bruciando tutto.

Purificato. Luca 5:12-16

Cosa cerchi?

FEDE E SCIENZA

L’Adorazione del Signore: Un viaggio spirituale nell’era dell’intelligenza artificiale

Adorare il Signore è un atto di riconoscimento della Sua grandezza, bontà e santità. In un’epoca in cui spesso ci sentiamo sopraffatti dalle sfide quotidiane, l'adorazione diventa un momento di umiltà, un modo per ricordarci della nostra posizione nei confronti del divino. È un richiamo a fermarci e riflettere su ciò che è veramente importante.

SOCIALE

SALUTE E BENESSERE

Sul Fine Vita dalla Corte Costituzionale drammatico monito sul rischio di...

La Corte ha infatti sottolineato che l'assenza di un adeguato sistema di cure palliative può indurre i pazienti a percepire la morte assistita non come una scelta libera, ma come un dovere imposto dalle circostanze, alimentando una "pressione sociale indiretta" che può portare i malati a sentirsi un peso per la società e per i propri cari, come tra l’altro la stessa Consulta aveva già affermato con la sentenza n. 135/2024.

RIFLESSIONI

Anche tu hai bisogno dell’elmo della salute!

Normal 0 14 false false false IT X-NONE X-NONE /* Style Definitions */ table.MsoNormalTable {mso-style-name:"Tabella normale"; mso-tstyle-rowband-size:0; mso-tstyle-colband-size:0; mso-style-noshow:yes; mso-style-priority:99; mso-style-parent:""; mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; mso-para-margin-top:0cm; mso-para-margin-right:0cm; mso-para-margin-bottom:10.0pt; mso-para-margin-left:0cm; line-height:115%; mso-pagination:widow-orphan; font-size:11.0pt; font-family:"Calibri","sans-serif"; mso-ascii-font-family:Calibri; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-hansi-font-family:Calibri; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi; mso-fareast-language:EN-US;} Mentre guardavo la foto di un antico reperto storico, un elmo pregevole di...

Un’arca per Noè