Una sola speranza: Gesù Cristo

Mi chiamo Davide ho 33 anni, sono il quarto figlio dopo 3 sorelle Francesca, Stefania ed Alessandra, provengo da una buona famiglia di borgata, cattolica non praticante.

Ero un ragazzo come tanti altri, amavo la famiglia ed ero molto geloso e protettivo nei confronti delle mie sorelle alle quali ero molto legato affettivamente. Crescendo ognuno prese la sua strada le mie sorelle sposate iniziarono ad avere liti e problemi con i miei cognati, a causa del lavoro che mancava, in particolare le prime due, e spesso e volentieri venivano in casa dei miei genitori (dove io ancora vivevo) ad accusare me e mio padre dei loro problemi, in pratica volevano che io e mio padre gli aggiustavamo i matrimoni e i mariti con le buone o con le cattive; nel frattempo la situazione in casa non era idilliaca i miei litigavano animatamente spesso e volentieri per ragioni economiche e coniugali, e mia madre ci rendeva partecipi a tutti e 4 i figli.

Mi sentivo oppresso non avevo pace iniziai giovanissimo a lavorare pur frequentando la scuola all’età di 14/15 anni lavoravo come cameriere in varie pizzerie, avevo la mia indipendenza economica e iniziai a fare uso di droghe prima leggere e poi più pesanti fino a fare uso di cocaina, cercavo di rilassarmi non potevo dormire a causa dei problemi perché andando avanti con gli anni spacciavo per aiutare le mie sorelle nel frattempo ero diventato zio di due nipoti le mie sorelle rispettivamente Francesca e Stefania avevano dato alla luce Clara e Flavio che oggi hanno 17 anni. Io più passava il tempo più peggioravo facevo uso di alcool e abituale di stupefacenti la notte pensavo a come uccidere mio cognato, nessuno poteva dirmi niente ero molto aggressivo e arrabbiato col mondo intero vedevo troppe cose storte che ognuno pensa al proprio torna conto pensavo io.

Nel 2009 per allontanarmi dai problemi e dare una svolta alla mia vita mi arruolai nell’esercito pensavo di allontanarmi da casa e di cambiare vita così feci avevo 22 anni e tutto sembrava andare bene ma dentro di me ero pieno di odio rabbia e rancore, nel frattempo conobbi una ragazza che alla mia famiglia non piaceva e quando tornavo a casa in licenza trovavo i soliti problemi, mia sorella Stefania che era stata da poco operata alla schiena ( un delicato intervento nel quale rischiava la paralisi) era andata a vivere dai miei con mio nipote Flavio e mio cognato era partito a Milano per cercare lavoro, pensavo io quale occasione migliore per sbarazzarmi di lui senza lasciare tracce ora che è da solo a Milano? Pensavo Dio perché permetti queste sofferenze e questi problemi? Pregavo a modo mio ma non trovavo conforto.

Cosi era il marzo del 2013 avevo pianificato la partenza. Un giorno mentre guidavo udii alla radio una melodia quasi angelica era un cantico, ero solo in macchina e il predicatore alla radio gridava “il Signore il mio Dio mi ha liberato dal leone ruggente, mi ha tratto fuori dal pantano fangoso “e io iniziai a gridare a squarciagola Signore aiutami liberami! Quando mentre ero in servizio in caserma, preso dalla rabbia iniziai e disobbedire ai miei superiori e a comportarmi in modo insolito ero più arrogante e superbo del solito, i miei superiori telefonarono a casa dei miei genitori e li avvisarono del mio insolito comportamento per fortuna i miei chiesero che fossi mandato a casa, avevano preso già delle misure cautelari avevano contattato vari psichiatri e mi fissarono un appuntamento, andai a visita ma il dottore non notò nulla di anomalo.

Una sera mia sorella Stefania che aveva conosciuto il Signore mi invitò in casa sua per una preghiera, andai anche se ero pieno di pregiudizi contro gli evangelisti, e chiesi a Dio in preghiera di aiutarmi a superare tutto il calvario che mi aspettava, ma non sapevo nulla di ciò che da li a breve mi sarebbe successo. Di fatto fu sera e fui trasportato contro la mia volontà in trattamento sanitario obbligatorio in psichiatria legato mani e piedi ero fuori di me, urlavo e menavo chiunque si opponeva a me (tranne i miei nipoti e le mie sorelle e mia madre). Era la fine di tutto sia della mia vita che della mia carriera militare infatti fui riformato, per me non c’erano più speranze iniziai a fare entra ed esci dai reparti di psichiatria era sempre peggio lasciai la mia ragazza, avendo perso il lavoro ed essendo ormai uno psicopatico non avevo più speranze i medici dicevano ai miei genitori che o sarei morto o avrei ucciso qualcuno o l’unico modo era tenermi chiuso.

Odiavo i miei genitori perché per me erano loro che che non volevano farmi uscirmi diagnosticarono una schizofrenia cronica paranoide. Stavo legato a letto sedato non potevano liberarmi perché ero molto pericoloso ero talmente sedato che non potevo non riuscivo neanche ad andare in bagno, avevo il pannolone, venivo assistito anche per mangiare, ero una larva, dove erano finiti il mio orgoglio, la mia superbia e la mia forza? Dio è fedele e dopo avermi piegato mi salvò era il giugno 2014 quando un gruppo di fratelli mi venne a trovare in ospedale, pregammo accettai il Signore nel mio cuore e subito una luce mi ridiede la vista appannata dagli psicofarmaci, e iniziai a leggere la bibbia trovai i versi di quel predicatore nel salmo 40 “mi hai tratto fuori dal pantano fangoso dalla fossa di perdizione e hai fatto posare i miei piedi sulla roccia e hai reso sicuri i miei passi”.

Iniziai a provare amore e compassione verso gli altri ricoverati non più odio. Iniziai a lavarmi a mangiare a essere autonomo di li a poco fui dimesso, i medici increduli ancora oggi mi visitano una volta al mese e faccio una piccola terapia, ma io so che Dio porterà a compimento ciò che ha iniziato e sarò dichiarato guarito non solo per me e per i miei cari ma anche per la scienza. Oggi grazie a Dio sono una persona nuova, sono sposato con Tiziana e padre di un meraviglioso bimbo di 2 anni di nome Giovanni, Dio mi ha rialzato e mi ha dato una nuova vita e una dignità.Dopo il miracolo la mia famiglia ha accettato il Signore e la verità, Dio fin qui ci ha soccorso, sono talmente tante i prodigi in nostro favore che sono troppi per essere raccontati.

Oggi annuncio a tutti che Gesù Cristo è il Signore e ama tutti incondizionatamente. Che Dio ci benedica.

Davide Li Mandri


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