Quando Dio parla… e la Sua voce ti libera dall’oscurità
C’è un’intensità che attraversa ogni sillaba. Gesù non nasconde il turbamento, non lo spiritualizza, non lo minimizza. Lo dichiara con la vulnerabilità santa di chi ama davvero. Il Suo turbamento non è paura, ma consapevolezza. È la tensione sacra di chi sa esattamente ciò che sta per affrontare, e lo accoglie pienamente. Lui è il Figlio, ma anche il Servo sofferente. È il Re, ma anche l’Agnello. È colui che poteva fuggire, ma invece rimane.
GUARIGIONE INTERIORE
di Agostino Masdea – “Egli guarisce quelli che hanno il cuore rotto e fascia le loro ferite”. Salmo 147:3. – Esistono centinaia di diverse malattie nel mondo. La malattia è un disagio del corpo, qualcosa che compromette la salute fisica. Ma non esiste solo la malattia fisica; c’è la malattia psichica e c’è la malattia spirituale. Le malattie colpiscono la persona nel suo complesso di corpo, anima, e spirito. Ippocrate, considerato il padre della medicina, disse: “La salute del corpo dipende in buona parte dalla salute dell’anima e dello spirito, quindi se vuoi la salute del corpo, cura l’anima”.
Dalla religione alla fede
Ma Cristo ti dà una nuova identità fondata su una croce vuota e su un trono di misericordia.
Incoraggia la tua chiesa a praticare l’incoraggiamento reciproco
Per cosa è conosciuta la tua chiesa? Dove c’è già evidenza del frutto dello Spirito? Mentre pensi a come potresti coltivare una cultura di incoraggiamento, considera il carattere unico della tua chiesa e come essa è stata modellata e definita nel corso degli anni dal contributo attento di particolari leader o membri di chiesa. Quando il popolo di Dio porta i suoi desideri, le sue capacità, i suoi punti di forza, i suoi doni e le sue risorse alla chiesa e agisce per la sua gloria, Dio produce un frutto meraviglioso!
EVANGELI-GIUDEI: IL RITORNO DEI FRATELLI MAGGIORI
E ora arriviamo alla famigerata frase: “Quello che uno semina, quello pure raccoglierà”. Anche questa è diventata una moneta religiosa. Oggi si semina solo per guadagnare: “Io ho dato”, “Io ho servito”, “Io non ho mancato un culto, quindi Dio mi benedirà”. Ma davvero pensiamo che Dio sia un banchiere? Un manager del cielo?
GUARIGIONE INTERIORE
di Agostino Masdea – “Egli guarisce quelli che hanno il cuore rotto e fascia le loro ferite”. Salmo 147:3. – Esistono centinaia di diverse malattie nel mondo. La malattia è un disagio del corpo, qualcosa che compromette la salute fisica. Ma non esiste solo la malattia fisica; c’è la malattia psichica e c’è la malattia spirituale. Le malattie colpiscono la persona nel suo complesso di corpo, anima, e spirito. Ippocrate, considerato il padre della medicina, disse: “La salute del corpo dipende in buona parte dalla salute dell’anima e dello spirito, quindi se vuoi la salute del corpo, cura l’anima”.
QUANDO IL CIELO SI MUOVE E POCHI SE NE ACCORGONO
Non si allontana se il risveglio arriva senza luci, senza il vestito della tradizione, senza l’approvazione degli esperti.
“Un uomo secondo il cuore di Dio”
Ecco qui un uomo secondo il cuore di Dio. Questo è il genere di carattere che arriva al trono. Non si tratta di un carattere che non è soggetto a cadute: non si tratta di un carattere che non ha passioni proprio come le abbiamo tu ed io. Non è un carattere che non può venire terribilmente irretito dal male, ma è un carattere che anela il Signore e che desidera qualcosa che viene dalla fonte originale, direttamente dal Signore.
IL PECCATO IMPERDONABILE NON È QUELLO CHE TI HANNO FATTO CREDERE
Stavo riflettendo su quante persone sono cresciute con il terrore di aver commesso il “peccato imperdonabile”. E sai perché? Perché qualcuno, spesso dal pulpito, ha usato le parole di Gesù come minaccia, non come rivelazione. Versi estratti dal contesto, sparati in faccia a cuori sinceri, sensibili, spesso già feriti, per farli tremare e sentirsi perennemente in bilico tra salvezza e condanna. Ma quello che Gesù ha detto è molto diverso da ciò che molti predicano.
Non paragonarti agli altri
Qualcuno disse una volta, “Se hai tendenza a paragonarti agli altri, è tempo di sbattere la porta in faccia a questi pensieri!”Oggi, vorrei aiutarti a chiudere questa porta una volta per tutte!Gesù ha raccontato una volta la storia di un uomo che amava paragonarsi agli altri. Pregò così: “O Dio, ti ringrazio che io non sono come gli altri uomini.” Amava paragonarsi agli altri perché credeva che la sua religiosità lo rendesse superiore. Che errore! Gesù disse che quest’uomo tornò a casa sua così come era venuto, né perdonato, né giustificato (La Bibbia, Luca 18:11)Molte persone sperimentano problemi paragonandosi agli altri, pensando che gli altri siano “migliori” di loro. Uomini e donne guardano riviste con delle immagini ritoccate con Photoshop, e poi si buttano giù. Si vedono orrendi/e, troppo grassi/e, ecc... Guardano anche ai successi degli altri e si dicono: “perché non riesco ad essere all’altezza delle situazioni come loro?”Paragonare te stesso a persone che non conosci, le cui foto sono ritoccate – ti aiuta realmente? In tutta onestà, fare questo ragionamento ti sta aiutando o ti sta danneggiando?Impara a vedere te stesso con gli occhi di Dio! Egli ti ha creato; ha desiderato la tua esistenza. Egli ti ha fatto unico, con doni speciali. Hai un valore infinito ai Suoi occhi. Ti ama appassionatamente. Sei un gioiello, una perla preziosa, un tesoro dal valore infinito. Egli ha dato tutto per te, è arrivato fino a dare la Sua vita sulla croce!Oggi, Egli ti dice, “Io ti amo! Sei Mio figlio, Mia figlia. Ti sto benedicendo e aiutando!”Paragonarti agli altri non ti aiuterà. Ma realizzare che hai ogni cosa in Cristo può cambiare la tua vita per sempre!Eric Celerier




























